Hai un catalogo su comprovendolibri e vuoi tenerne una copia di sicurezza, oppure portarlo su un'altra piattaforma? L'esportazione esiste ma non è particolarmente in evidenza, e il file che ottieni richiede qualche accortezza prima di poter essere riutilizzato altrove. In questa guida vediamo passo per passo come ottenere il CSV, quali colonne contiene, e quali sono le insidie tecniche più comuni — encoding del file, separatore, campi multilinea — che fanno saltare gli import in mezza giornata di debugging.
L'esportazione del proprio catalogo è un diritto sui propri dati e non viola le condizioni d'uso della piattaforma originale.
Perché esportare il catalogo
Ci sono almeno tre buoni motivi per tenere una copia del tuo catalogo CVL in locale:
- Backup: ogni piattaforma online può avere disservizi, bug di importazione, oppure semplicemente cambiare i termini di servizio. Avere il proprio archivio in un file ti mette al riparo.
- Riconciliazione contabile: se vendi anche su altri canali, mettere il CVL in CSV ti permette di confrontare prezzi, quantità, marginalità in un foglio di calcolo.
- Portabilità: prima o poi vorrai pubblicare anche altrove. Avere già il catalogo in un formato standard riduce il lavoro a un singolo import.
Passo 1: Login e accesso all'area venditore
Apri comprovendolibri.it e accedi con le tue credenziali. Una volta autenticato, in alto a destra trovi il link al tuo nome utente o "Il mio account" — il wording cambia da una versione all'altra, ma porta sempre allo stesso pannello.
Da qui, naviga in "I miei libri" (oppure "I miei annunci" / "Catalogo", a seconda del template attuale). Vedrai l'elenco completo delle tue inserzioni attive, con paginazione classica.
Passo 2: Trova il pulsante "Esporta"
Nella sezione "I miei libri" cerca un pulsante o un link denominato "Esporta", "Scarica CSV" o "Download elenco". Su CVL si trova tipicamente nella barra superiore della tabella o in un menu a tendina di azioni di massa. Se non lo trovi alla prima occhiata controlla:
- Il footer della pagina dell'elenco (alcuni link "tecnici" sono lì).
- L'area "Strumenti" o "Importa/Esporta" nelle impostazioni dell'account.
- L'opzione di stampa, che a volte produce un PDF utile come backup secondario.
Se sei un libraio con abbonamento attivo l'esportazione è quasi sempre disponibile. Se sei un privato con pochi annunci la voce potrebbe non esserci e dovrai contattare il supporto, oppure copiare a mano i dati.
Passo 3: Scarica il file e salvalo
Cliccando "Esporta" il browser scarica un file con estensione .csv (a volte .txt). Il nome tipicamente contiene la data, ad esempio cvl_export_2026-05-12.csv. Salvalo in una cartella dedicata e fanne immediatamente una copia: lavorerai sempre su una copia, mai sull'originale.
Passo 4: Le colonne del CSV
Il formato esatto può cambiare nel tempo, ma le colonne tipiche dell'export CVL includono:
codice;titolo;autore;editore;anno;isbn;prezzo;condizione;descrizione;categoria;citta
Tradotte:
- codice: ID interno dell'inserzione su CVL.
- titolo: il titolo del volume così come l'hai inserito.
- autore: l'autore, di solito nel formato "Cognome, Nome" o "Cognome Nome".
- editore: l'editore in chiaro.
- anno: anno di edizione (può essere vuoto o approssimativo).
- isbn: quando presente, ISBN-10 o ISBN-13.
- prezzo: in euro, con la virgola come separatore decimale (es.
12,50). - condizione: testo libero o codice (Ottimo / Buono / Accettabile, oppure abbreviazioni interne).
- descrizione: il testo lungo dell'annuncio, spesso multilinea.
- categoria: classificazione interna CVL.
- citta: la tua città o quella della libreria.
I nomi precisi delle colonne nel tuo export potrebbero variare leggermente. Apri il file con un editor di testo (Notepad++, VS Code, Sublime) per vedere l'header reale prima di importarlo in Excel o LibreOffice.
Passo 5: Le tre insidie tecniche più comuni
Qui inizia la parte dove si perdono ore se non si sta attenti.
Encoding: UTF-8 contro Latin-1
Storicamente CVL ha esportato in ISO-8859-1 (Latin-1) o in Windows-1252. Excel su Windows lo apre senza problemi, ma se lo carichi su una piattaforma moderna che si aspetta UTF-8 vedrai caratteri corrotti: "città" diventa "citt�", "perché" diventa "perch�", e così via.
Soluzione: convertilo a UTF-8 prima di tutto. Su macOS/Linux:
iconv -f WINDOWS-1252 -t UTF-8 cvl_export.csv > cvl_export_utf8.csv
Su Windows con PowerShell:
Get-Content cvl_export.csv -Encoding Default | Set-Content cvl_export_utf8.csv -Encoding UTF8
Verifica con file cvl_export_utf8.csv (Linux/macOS) che mostri UTF-8 Unicode text.
Separatore: punto e virgola contro virgola
In Italia il separatore decimale è la virgola, quindi i CSV "italiani" usano il punto e virgola (;) come separatore di colonna per evitare ambiguità con i prezzi. Molti import all'estero invece si aspettano la virgola.
Quando importi:
- In LibreOffice Calc o Excel: durante l'apertura ti chiede esplicitamente il separatore. Indica
;. - In pandas (Python):
pd.read_csv('file.csv', sep=';'). - In piattaforme web: cerca un'opzione "delimitatore" nell'import, oppure converti a virgola con uno script.
Quote-wrapping nei campi descrizione
Le descrizioni dei libri spesso contengono virgolette doppie, virgole, andate a capo. Il CSV "ben fatto" racchiude questi campi tra virgolette doppie e raddoppia le virgolette interne (""). Il CSV "fatto un po' così" invece spezza il record su più righe, lasciando l'import a indovinare dove finisca un'inserzione e cominci la successiva.
Apri il file in un editor che mostri i caratteri non stampabili e verifica che ogni record stia su una riga logica (può essere su più righe fisiche se le descrizioni vanno a capo, ma deve essere racchiuso correttamente da virgolette). In caso contrario una libreria robusta come Python pandas o csv.DictReader con quoting=csv.QUOTE_ALL salva quasi sempre la situazione.
Passo 6: Verifica il risultato
Apri il CSV pulito in LibreOffice Calc o Excel. Controlla che:
- Le accentate siano corrette (à, è, ì, ò, ù).
- I prezzi siano numeri (non stringhe).
- Il numero di righe corrisponda al numero di annunci attivi sul tuo account.
- Nessun titolo sia "spalmato" su più righe.
Se tutto torna, hai il tuo catalogo in mano in formato standard.
E adesso?
Una volta che il CSV è ripulito, puoi:
- Tenerlo come backup mensile (ti consiglio di farlo regolarmente).
- Importarlo in un foglio Google Sheets per analisi rapide (turn-over, prezzi medi per editore, libri fermi da troppo tempo).
- Caricarlo su altre piattaforme di vendita di libri usati. Ogni piattaforma ha il suo formato di import: nella maggior parte dei casi si tratta di rinominare colonne e riallineare i campi.
A questo proposito: quando VendiLibro aprirà l'onboarding venditori (v1) accetterà direttamente il CSV CVL come formato di import, gestendo automaticamente conversione encoding e separatore. Non dovrai fare il lavoro di pulizia manualmente. Se vuoi essere avvisato quando questa funzionalità è online, iscriviti alla lista venditori dalla home: l'iscrizione è gratuita e include una guida pratica all'onboarding.
L'esportazione del catalogo è un piccolo investimento di tempo che ti restituisce libertà di movimento. Vale sempre la pena farla, anche se per ora resti su CVL.